...chi sarà dei due il primo Pallone d'Oro della Press League?
Sbagliato! Non quel bel giovane a sinistra,ma purtroppo quell'essere incommentabile alla vostra destra. Ora, capisco che il prossimo Pallone d'oro di France Football sarà Leo Messi, e quindi la bellezza, magari, non è un requisito fondamentale per vincere il premio; però Trevisani non si può proprio guardare. E calcisticamente parlando non allaccia una scarpa alla Perfezione. Qui c'è puzza di Rupert Murdoch: deve avere unto parecchie tasche per assicurare il premio ad un uomo del genere. La Perfezione si deve rassegnare: è stato eliminato e non può più ambire al trofeo; ma per noi del Gruppaccio è il Pallone d'Oro dei Palloni D'Oro. Il 2010 sarà l'anno della vendetta...o ltre che della fine di Lost, che, onestamente, mi pare più importante.
Uno apre il Tuttosport domenica mattina e che cosa trova in fondo alla prima pagina? Questo:TTTlines?Abbiamo le poppe più famose d'Italia? Ma siamo pazzi?Ma questi non sanno che TTT è un marchio registrato dalla "Gruppaccio s.r.l."?Che su questo blog,le tre t che stanno a significare le famose poppe con cui pensano di fare tanto i simpaticoni esistono da almeno 2 anni? Si esigono subito le consulenze legali del principe e della principessa del foro,mister Tramontana and miss Salvaderi.Questi qua hanno oltrepassato ogni limite.Ci vendicheremo. Ah,indovinate di chi sono sponsor? Del SSC Napoli.
Un'altra stagione di successi (?) è culminata col Basket Piazza Day "Zeru tituli party". I campioni del BP hanno festeggiato con tifosi e tifose nella splendida cornice del PalaPiazza.
Il palazzetto ha probabilmente ospitato l'ultima partita dei biancoblu, la ridotta capienza ha spinto il presidente Moss a investire e costruire un nuovo palazzetto con tutti in confort a pochi passi da quello storico di via Regina.
Sul sito del BP è attivo il concorso "vota il tuo giocatore preferito", il blogger qui presente si aspetta una massiccia partecipazione dai colleghi... (sempre che non vogliate mangiare scatolette per tutte le vacanze estive in valle...).
Update: Per i visitatori occasionali, il giocatore del BP da votare nel sondaggio è "Carlo" !!
In attesa della Perfezione, che sicuramente vorrà festeggiare il suo successo e quello di Fede con la Fantagazza e/o lo Sports Illustrated, mi congratulo con i 2 neocampioni delle coppe più prestigiose di tutto l'universo. Un ringraziamento di cuore,non me ne voglia Filo, lo voglio dedicare alla Peter Crouch che mi ha evitato il dramma di vedere trionfare ancora una volta uno dei personaggi più loschi che si siano mai visti in circolazione: il Mafia. E così digerisco volentieri anche i gol di Seedorf (vogliamo parlare dell'assist ciabattato di Ambrosini?!) e di Rosina (perchè ogni volta che segna il Toro una piccola parte di me muore). Tra l'altro, a differenza dell'anno scorso,la Champions è stata vinta da un eterosessuale. Complimenti anche a Filo, che avendo già rimarcato via mail che si tratta del suo ottavo successo nella Lega,si becca anche del pirla. Una doverosa menzione,infine,per la NonnoNanni, che anche stavolta deve rimandare l'appuntamento con il successo: coraggio,arriveranno tempi migliori. Sono 8 anni che va così, ma,c ome si dice, la speranza è l'ultima a morire. E' vero anche che si dice pure che chi vive sperando,muore cagando. Caste, quale scegli? Un saluto a tutti aspettando la Coppa Italia,competizione famosa soprattutto perchè nessuno ne conosce realmente il regolamento:secondo me,l a vince Zecca.
....alla festa per la mia elezione a "Mister dell'anno".Nella foto potete vedere il momento del brindisi durante il quale i miei due nuovi amici mi hanno dedicato "O' surdato innamorato".Papi è stato molto gentile e mi ha detto che mi vorrebbe al posto del Maiale sulla panchina del Milan.Noemi è stata molto carina e anche molto disponibile;mi ha detto anche che mi aveva notato sulla copertina di "Sports Illustrated";peccato che però come un pollo mi sono dimenticato di barare sull'età e le ho detto che avevo 30 anni.Lei mi ha guardato delusa e mi ha detto:"Mi dispiace,ci rivediamo fra 40 anni,che a me piacciono dai 70 in su....". Ah,naturalmente Papi aveva su un tacco 13,io sono molto più alto di lui...
Con la semifinale di Champions (purtroppo per lui e per tutti noi persa contro Mafia) il buon Dana, campione della fantalega con la sua Nnvincomaiuncazzo, si è assicurato la vittoria matematica del premio di allenatore dell'anno Per Dana è il primo trionfo in questa speciale classifica. A lui vanno i complimenti di tutta la Casasco Fantaleague
Noi del Gruppaccio siamo assolutamente imparziali.E' per questo motivo,cari lettori,che dovete crederci quando diciamo(perchè sto parlando al plurale?!)che il Pallone d'oro della Press League lo dovrebbe vincere il giocatore che al minuto 2:49 di questo video stoppa il pallone con un trucco da illusionista,si invola con squisita eleganza verso la porta e con una naturalezza sconcertante appoggia in rete di esterno destro.Inchinatevi.
Per memorizzarlo meglio,vi offriamo anche un'istantanea del futuro Pallone d'oro.Nel rettangolino in rosso potete inoltre apprezzare il pezzo forte del fisico scultoreo del nostro eroe:il suo ginocchio.Che non gli ha dato tutte queste grandi soddisfazioni sul campo di gioco,ma corre voce che con le donne sia da sempre la sua arma infallibile.
Le coppedel Fantacalcio entrano nel vivo. Non manca la sfiga memorabile dello Zecca che ancora per 0,5 punti non entra in semifinale di Uefa. Chi ne approfitta??Ovviamente la 28...ahahahahah
..al protagonista indiscusso dei battibecchi di coppia di sabato sera... Questo post si autodistruggerà entro 5 secondi,qualora la giovane scugnizza protagonista della vicenda amorosa abbia paura che l'uomo nella foto possa scoprire questo blog e vedersi tirato in ballo.La possibilità che ciò avvenga è una su un miliardo,ma non si può mai sapere. P.S. per la scugnizza:ti sei ripresa dai festeggiamenti di domenica sera?
Anche quest'anno il giorno tanto atteso è arrivato, venerdì 24 Aprile è BASKET PIAZZA DAY:
"ZERU TITULI PARTY"
in occasione dell'ultima giornata di campionato e del derby, tutta la dirigenza e i giocatori sono lieti di invitare fan, tifosi e semplici curiosi a festeggiare con loro i successi (?!) della Stagione 2008/09
Non potete mancare e per essere sicuri che gli spalti saranno pieni, caldi e festanti si garantiscono alcol, generi alimentari di prima necessità, ricchi premi e cottilon e... Teo
p.s. si prega di non accalcarsi all'ingresso, c'è n'è per tutte e per tutti (mal che vada avrete a disposizione anche il giovane)
...e dato che si parla del mitico Herzog, come non rendervi partecipi di queste splendide scene??? Da non dimenticare i film girati insieme a Klaus Kinski (qui trovate un paio di foto relative a quest'ultimo):
- Aguirre, Furore di Dio (vi ricorda qualcosa?) - Nosferatu, il principe della notte - Woyzec - Fitzcarraldo
Dei "capolavori" assoluti. Il rapporto di lavoro tra Herzog e Kinski era talmente sereno che culminò poi in un film-documentario dal titolo "Kinski, il mio nemico più caro". Più volte i due tentarono di ammazzarsi a vicenda sul set... Come mai sono ferrato in materia Herzog???Beh, Simone il nostro cantante è un super-cultore, tanto che gli ha dedicato diversi cineforum (anche in San Fedele a Milano).
Potete immaginare il livello di sanità mentale di noi b:folk...
Non avete idea. Fidatevi. Tutto il peggio che la vostra mente possa immaginare sotto forma di pellicola cinematografica non può raggiungere i livelli di 'sti cazzo di nani. E se qualcuno prova a passare di qui e a lamentarsi della mia affermazione "sti cazzo di nani" gli faccio vedere 15 dei 92 minuti totali che io mi sono sorbito. Poi gli lascio tranquillamente chiedere la pietà. Il bello è che vai in giro per internet a cercare i vari siti di cinefili e chiaramente questo film è dipinto come un capolavoro. Per un solo motivo, il solito:gli "illuminati" riescono a vedere metafore che i "normali", quelli che si guardano tutte le nuove uscite hollywoodiane, non possono vedere. Vagli a spiegare che anche tu,normale cinespettatore,le hai colte tutte. E che, nonostante questo, il film rimane una delle puttanate più gigantesche della storia della cinematografia. Prima premessa: nessuno in Italia si è chiaramente preso la briga di doppiarlo. Quindi, il film è tutto in tedesco con i sottotitoli in italiano. Seconda premessa: si svolge in una specie di colonia unicamente per nani. L'hanno girato a Lanzarote; so che alcuni membri del Gruppaccio hanno dei bei ricordi di quel posto: io da tre giorni un po' meno. Terza premessa: il film inizia con cinque minuti di immagini della struttura in cui sono ospitati 'sti cazzo di nani ed in sottofondo c'è un mandolino che produce note stridule accompagnato da una voce ancor più stridula che canta incomprensibili parole in tedesco. Nel senso che sono incomprensibili anche per un tedesco. Finite le premesse la trama: ad un gruppo di nani girano i coglioni perchè il capo della struttura che li ospita, un altro nano, tiene imprigionato e legato uno dei loro compagni: naturalmente un altro nano ancora, che ha la peculiare caratteristica di ridere senza senso per tutto il film. Immaginatevi la scena:questo è legato su una sedia dalla testa ai piedi e qualunque insulto o rimprovero becchi dal capo scoppia a ridere; non pronuncerà una parola per tutto il film. Sto divagando e non ho voglia di farla lunga: insomma,questi 5, 6, 7 pirla iniziano una rivolta che li porterà alla distruzione di tutto ciò che li circonda: fanno cadere alberi, incendiano le radici,uccidono animali,in particolare crocifiggono una scimmia (anzi lo scrivo in maiuscolo, CROCIFIGGONO UNA SCIMMIA), provocano due nani ciechi che vivono isolati dal gruppo (i due che vedete nella locandina in alto), distruggono piatti e pentole,lanciano pietre e GALLINE nell'ufficio dove è rinchiuso il loro amico, rubano una moto e, soprattutto, un furgoncino che, non si capisce per che cazzo di motivo, continuano a far girare in tondo. Sono le prime cose che mi vengono in mente: non vi dico tutto perchè VOI LO VEDRETE QUESTO FILM. Ve lo dico o no come finisce? Ma sì, tanto non ha alcun senso. Il capo fugge dalla struttura e si ferma a parlare con un albero, anzi per meglio dire si ferma a litigare con un albero. I nani si dileguano, meno uno, quello che per tutto il film si è distinto dagli altri: un vecchietto con una risata metallica, capace di ripetere soltanto quello che dicono gli altri. Lui rimane lì, davanti ad un DROMEDARIO mai visto prima (e che ad un certo punto si mette a cagare....). E che fa? Se la ride. Poi smette.Poi ricomincia. Poi rismette. E poi ri-ricomincia. Fine. COME FACCIO IO A FARVI CREDERE CHE NON VI STO PIGLIANDO PER IL CULO? Semplice:ve lo faccio vedere. Ci credete adesso? Voi vi chiederete: ed il regista, Werner Herzog? Gli hanno sparato? E' stato esposto al pubblico ludibrio? No, è considerato un mezzo genio e gli hanno fatto girare altri 25 film: perle del tipo di "Dove sognano le formiche verdi?" o di "L'enigma di Kaspar Hauser". Tanto per farvi capire, volete vedere l'ultima volta che è stato ospite in Italia con che considerazione è stato trattato? Edo, un consiglio: quando cammini per strada, guardati davanti, dietro, a destra ed a sinistra. Quel vecchietto con la barba che sta prendendo il caffè potrei essere io. Quell'avvocato in tribunale che tiene il bavero del cappotto a coprirsi la faccia potrei essere io. Quel giovane vestito da rapper col cappellino sugli occhi potrei essere io. Ti ucciderò.
Bloccato. Così. Di fronte a due opportunità più la terza che va di pari passo con le precedenti: il NON scegliere. Cosa accade nella testa di un ragazzo di non più di 20 anni, baciato dalla fortuna del talento, cresciuto troppo in fretta nei sobborghi della periferia di una fuligginosa città del nord dell’Inghilterra? Cosa gli accade quando, il talento, la fortuna, la sua testardaggine, lo pongo di fronte a scelte che influenzeranno tutta la sua vita? Aveva appena 17 anni quando ha lasciato l’Italia, per raggiungere una cittadina dello Staffordshire, un tempo, figlia della rivoluzione industriale, era una cittadina fagocitata dalla metropoli Manchester, ma che nel corso degli anni aveva acquisito una sua personalità dando i natali ad alcune delle più famose pop star del Regno Unito. Il ragazzo, sbarcato alla corte di Tony Pulis, si era ambientato subito crescendo in fretta fino ad acquisire una tale padronanza di se e delle sue qualità, da poter in breve tempo cogliere al volo il primo treno e, senza alcuna esitazione, raggiungere le sponde del Tyne. In una realtà a lui più confacente il ragazzo diventa uomo, vive le sue prime esperienze nel mondo adulto e corre veloce verso l’affermazione popolare, quando arriva quell’epiphany joyceiana che lo angoscia di fronte al mondo e lo fa disperare nei confronti del suo io. La SCELTA: il ragazzo, ormai divenuto uomo, ora “deve”, o ancora peggio, “può” scegliere cosa fare della sua vita, della sua carriera, del suo... FUTURO. Il bivio crea in lui un ulteriore problema: non limita la SCELTA ma la espande a tre opportunità: andare di qui, di là o stare FERMO. Il ragazzo è atterrito, i pensieri si muovono velocemente nella sua testa, scenari futuri di angoscia e delirio si succedono a momenti di disperazione e vertigine. La SCELTA. Poter scegliere. Quando tutto è possibile è come nulla sia possibile, c’è sempre la probabilità di cadere in errore. Un errore dal quale non è più possibile tornare in dietro. L’incertezza dell’io può essere superata esclusivamente dall’agire collettivo, sono le persone che stanno accanto al ragazzo, divenuto presto uomo, che potranno (ancora un’altra possibilità) aiutarlo a superare la sua empasse. Le loro esperienze, il loro vissuto e i loro déjà vù garantiranno la possibilità di superare il dilemma Kierkegaardiano della scelta:
Udinese Campione d’Italia, Atletico Madrid quarto in Spagna o restare a Newcastle e aspettare un’occasione migliore? Come diventare un... MITO ?
In una notte di mezz'estate la terra dei magistri intelvesi ha visto riunirsi, forse per caso o forse per destino, alcune delle menti più eccelse del pianeta