venerdì 3 aprile 2009

Anche i nani hanno cominciato da piccoli


Non avete idea. Fidatevi. Tutto il peggio che la vostra mente possa immaginare sotto forma di pellicola cinematografica non può raggiungere i livelli di 'sti cazzo di nani. E se qualcuno prova a passare di qui e a lamentarsi della mia affermazione "sti cazzo di nani" gli faccio vedere 15 dei 92 minuti totali che io mi sono sorbito. Poi gli lascio tranquillamente chiedere la pietà.
Il bello è che vai in giro per internet a cercare i vari siti di cinefili e chiaramente questo film è dipinto come un capolavoro. Per un solo motivo, il solito:gli "illuminati" riescono a vedere metafore che i "normali", quelli che si guardano tutte le nuove uscite hollywoodiane, non possono vedere. Vagli a spiegare che anche tu,normale cinespettatore,le hai colte tutte. E che, nonostante questo, il film rimane una delle puttanate più gigantesche della storia della cinematografia.
Prima premessa: nessuno in Italia si è chiaramente preso la briga di doppiarlo. Quindi, il film è tutto in tedesco con i sottotitoli in italiano.
Seconda premessa: si svolge in una specie di colonia unicamente per nani. L'hanno girato a Lanzarote; so che alcuni membri del Gruppaccio hanno dei bei ricordi di quel posto: io da tre giorni un po' meno.
Terza premessa: il film inizia con cinque minuti di immagini della struttura in cui sono ospitati 'sti cazzo di nani ed in sottofondo c'è un mandolino che produce note stridule accompagnato da una voce ancor più stridula che canta incomprensibili parole in tedesco. Nel senso che sono incomprensibili anche per un tedesco.
Finite le premesse la trama: ad un gruppo di nani girano i coglioni perchè il capo della struttura che li ospita, un altro nano, tiene imprigionato e legato uno dei loro compagni: naturalmente un altro nano ancora, che ha la peculiare caratteristica di ridere senza senso per tutto il film. Immaginatevi la scena:questo è legato su una sedia dalla testa ai piedi e qualunque insulto o rimprovero becchi dal capo scoppia a ridere; non pronuncerà una parola per tutto il film.
Sto divagando e non ho voglia di farla lunga: insomma,questi 5, 6, 7 pirla iniziano una rivolta che li porterà alla distruzione di tutto ciò che li circonda: fanno cadere alberi, incendiano le radici,uccidono animali,in particolare crocifiggono una scimmia (anzi lo scrivo in maiuscolo, CROCIFIGGONO UNA SCIMMIA), provocano due nani ciechi che vivono isolati dal gruppo (i due che vedete nella locandina in alto), distruggono piatti e pentole,lanciano pietre e GALLINE nell'ufficio dove è rinchiuso il loro amico, rubano una moto e, soprattutto, un furgoncino che, non si capisce per che cazzo di motivo, continuano a far girare in tondo. Sono le prime cose che mi vengono in mente: non vi dico tutto perchè VOI LO VEDRETE QUESTO FILM.
Ve lo dico o no come finisce? Ma sì, tanto non ha alcun senso. Il capo fugge dalla struttura e si ferma a parlare con un albero, anzi per meglio dire si ferma a litigare con un albero. I nani si dileguano, meno uno, quello che per tutto il film si è distinto dagli altri: un vecchietto con una risata metallica, capace di ripetere soltanto quello che dicono gli altri. Lui rimane lì, davanti ad un DROMEDARIO mai visto prima (e che ad un certo punto si mette a cagare....). E che fa? Se la ride. Poi smette.Poi ricomincia. Poi rismette. E poi ri-ricomincia. Fine.
COME FACCIO IO A FARVI CREDERE CHE NON VI STO PIGLIANDO PER IL CULO?
Semplice:ve lo faccio vedere.
Ci credete adesso?
Voi vi chiederete: ed il regista, Werner Herzog? Gli hanno sparato? E' stato esposto al pubblico ludibrio? No, è considerato un mezzo genio e gli hanno fatto girare altri 25 film: perle del tipo di "Dove sognano le formiche verdi?" o di "L'enigma di Kaspar Hauser".
Tanto per farvi capire, volete vedere l'ultima volta che è stato ospite in Italia con che considerazione è stato trattato?
Edo, un consiglio: quando cammini per strada, guardati davanti, dietro, a destra ed a sinistra. Quel vecchietto con la barba che sta prendendo il caffè potrei essere io. Quell'avvocato in tribunale che tiene il bavero del cappotto a coprirsi la faccia potrei essere io. Quel giovane vestito da rapper col cappellino sugli occhi potrei essere io. Ti ucciderò.

12 commenti:

Anonimo ha detto...

Dani ti chiedo perdono, sto ridendo come una matta ma capisco debbano essere stati i 92 minuti peggiori della tua vita!!!!!!
Però ascoltanto l'intervista ho sentito che deve aver fatto anche di peggio perchè ha girato un film con attori veramente ipnotizzati.......! Un genio;-)!!!!!!!!!! Ti è dovuta una proscunesis per chiederti perdono;-)!!!!!!!!! Per caso lo vorresti portare a Casasco a Pasqua?! Non ti disturbare, non è necessario;-)!
Un bacione, Anna
Ps. ma alla fine il nanetto che ride sempre per me muore, aveva il rantolo!!!!!!!!

Anonimo ha detto...

In Italia nessuno l' ha doppiato per volere del regista, che non voleva si perdessero le voci stridule dei nani (e non aveva torto, sono una componente essenziale del film). La canzone incomprensibile dubito che sia in tedesco, essendo un brano tradizionale delle Canarie (tra l' altro molto suggestivo a mio avviso).
Personalmente lo stavo trovando molto noioso nella prima mezz' ora (e pensavo esattamente le stesse cose che hai espresso tu, anche se con meno astio, perchè ormai sono abituato a film che vorrebbero essere provocatori e d' avanguardia e invece sono solo banali e noiosi, nonchè di cattivo gusto), ma poi è esploso con una certa potenza visiva, e a mente lucida posso dire che è un film abbastanza interessante. Magari tu ti sei "chiuso" dopo la prima mezz' ora di nulla (a momenti ci cascavo anche io), ecco perchè poi non l' hai apprezzato (ovviamente sto solo ipotizzando eh!).
Comunque comprendo il tuo punto di vista, ma ora sono preoccupato per la vita del povero Herzog.

Depa ha detto...

Come replicare?
Guarda più cinema per piacere, oppure continua a guardarti ciò ce ti ha "cresiuto" così. ciao

passenger86 ha detto...

il furgoncino "che continuano a far girare in tondo" è una metafora dell'impossibilità di uscire dal cerchio della follia umana.
non c'è bisogno di essere cinefili per apprezzare questo film. saluti

Anonimo ha detto...

puoi benissimo pensarla cosi'....sei un uomo libero...magari prova a dare un occhiatina al film "Fitzcarraldo" e se hai il dvd....anche al commento al film......
auguri

Murrio ha detto...

Questa è una delle più belle recensioni che abbia mai trovato in rete! Ah, io sono di quelli che considerano il film un capolavoro. Ovviamente non per le metafore - chiunque giudichi un film per le metafore che contiene non ha capito un bel cazzo di cosa significhi fare del cinama. Tu, caro amico, hai capito tutto del film di Herzog. Levando le tue valutazioni personali - di cui mi interessa ben poco - metterei la tua recensione sul retro del dvd. E' scritta di pancia e coglie ogni aspetto del lavoro di Herzog. Herzog ha vinto non quando un cinefilo idiota coglie le metafore socio-economiche giocate sul doppio filo della rappresentazione illusoria (frae che di per sé non significa nulla, ma stereotipo del nulla che si nasconde alle spalle della maggior parte dei critici), Herzog ha vinto quando uno spettatore medio - come immagino sia tu - scrive esattamente quello che tu hai scritto (magari evitando di dire che il film fa cagare, ma in realtà ci sta anche questo). Grazie amico.

Murrio ha detto...

Ah, purtroppo non uso più la mail alla quale si riferisce l'account, e vuoi mandarmo a fare in culo per il commento: murrio@hotmail.com

Anonimo ha detto...

beh, sarà che mi dispongo sempre a seguire un film ed a cercarne i suoi messaggi che mi viene da pensare che di cinema ne hai visto tanto e di merda che non riesci a capire la differenza tra i vanzina e herzog...
piero

Anonimo ha detto...

.. facciamo così, ti do una mano che ti vedo in difficoltà: dai un'occhiata a prova d'orchestra di fellini e prova a smovere qualche sinapsi..

Bonxoberry ha detto...

Io considero questo il miglior film di Herzog. Ed il tuo il miglior commento ! HO sempre odiato i critici da salotto che sbrodolano in masturbazioni mentali su film che non hanno capito. Herzog non si è sempre espresso al meglio , il film con alcuni attori ipnotizzati (Cuore di vetro) è una mezza cagata , Fitzcarraldo è ingiustamente sopravvalutato mentre è un film piuttosto scadente , meglio Aguirre , Cobra Verde , Woyzec, Nosferatu , alcuni documentari , quasi ridicolo quello sul pirla mangiato dagli orsi , divertente quello in cui và in giro in una specie di mongolfiera che cade. Il problema di Herzog è che ancora oggi crede di essere negli anni settanta e continua a girare lo stesso film e gli stessi documentari. Sicuramente è un autore particolare ma dovrebbe smettere di girare film.

Bonxoberry ha detto...

Tra l'altro la canzone è cnatata , anzi urlata , da una ragazzina di dodici anni reclutata dal regista assieme ad un chitarrista del luogo. In che lingua canti, anzi urli , non saprei io non l'ho mai capito.

zurgo ha detto...

Sei proprio un povero coglione.